Ponte dell'Immacolata molto fruttuoso per l'appuntamento del progetto STL - Italian Riviera denominato "Il giglio,la palma,le stelle".
Alle 15,00 il piazzale popolato da una cerchie di varazzini e turisti appassionati di arte ha rivolto l'attenzione alla guida della Provincia di Savona Cecilia Persico, che ha introdotto la storia dell'architettura dell'Oratorio di San Giuseppe e il valore artistico delle opere contenute al suo interno, accompagnata dalle note di Bianca Carattino, responsabile della Confraternita che cura gli interessi del suddetto oratorio.
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Il ritrovo in Piazza Sant'Ambrogio |
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L'ingresso nell?oratorio di San Giuseppe |
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Cecilia Persico risponde ad alcune domande |
I partecipanti si sono poi spostati fino a raggiungere il secondo
oratorio presente a poche decine di metri dal Piazzale di Sant'Ambrogio,
ovvero quello di Nosta Signora Assunta, dove i confratelli li hanno
accolti puntualmente; l'accompagnatrice si è presa qualche decina di
minuti per far notare la minuziosità della costruzione che, anche se di
ridotte dimmensioni, è ricca di storia essendo tra le più antiche della
città.
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Tappa all'Assunta |
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Fermata davanti al municipio per uno sguardo agli stemmi delle frazioni cittadine |
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L'ingresso a San Bartolomeo |
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Il Priore dell'Oratorio di San bartolomeo espone in anteprima il frutto dell'ultimo restauro |
Infine l'ultima tappa dell'itinerario culturale è stata la visita all'Oratorio di San Bartolomeo, antico ritrovo di preghiera dei pescatori dove la partecipazione del rione e l'attaccamento alla confraternita risulta ancor oggi particolarmente sentito: accolti dal Priore è stato sottolineato il proseguimento dei sacrifici perpretati in passato dagli abitanti del borgo Solaro con gli odierni per restaurare le opere e mantenere attiva la missione dell'oratorio, vero centro di preghiera del levante varazzino. Un ringraziamento speciale per la nutrita partecipazione accompagna l'invito per il prossimo appuntamento, sabato 15 dicembre, con il ritrovo in Piazza Sant'ambrogio per l'itinerario "Dal Medioevo alla Belle Epoque"
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